Campolo: “Lo stop ci servirà per concentrarci su noi stesse. Tutto dipende da noi”

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Con lo stop del campionato deciso dalla Federazione per le gare del 16 e del 23 Gennaio, la Fiamma continuerà regolarmente gli allenamenti in vista della ripresa dell’attività agonistica fissata per l’ultima settimana del mese. Ai microfoni di Oplontini, Nunzia Campolo ci parla delle due ultime sconfitte rimendiate prima della pausa natalizia e di come tutta la squadra sta cercando di reagire per tornare al meglio. Di seguito l’intervista completa:

“Nella giornata di Mercoledì è arrivata la comunicazione del rinvio delle gare del 16 e del 23. Come è stata presa la notizia dalla squadra?”

“Credo che è complicato allenarsi sapendo di non poter giocare, però abbiamo deciso di concentrarsi di più su noi stesse e aggiustare aspetti che magari vanno un attimo rivisti. Fermarsi nuovamente a campionato in corso può essere deleterio sotto un certo aspetto ma cercheremo comunque di trarre il “meglio” da questa situazione. Spero che dopo questo stop, la federazione decida di riprendere regolarmente il campionato, altrimenti ci ritroveremo a disputare tante partite in poco tempo e dal punto di vista fisico sarebbe difficile”

“Veniamo all’ultima gara disputata in casa. La squadra che vedemmo in campo non era la vera Fiamma. Che cosa è successo ?”

“Di solito quando capitano partite così, tutti iniziano subito a domandarsi se è successo qualcosa. In realtà, tengo a precisare che non è successo nulla, purtroppo è capitata e non riuscimmo ad esprimere il nostro gioco. Ci sono stati tanti errori, tante banalità ma non c’è un motivo ben preciso”

“Dopo le due sconfitte di fila, come è stata affrontata la pausa natalizia dalla squadra? Cosa vi ha detto la coach per caricarvi e rimettervi subito in carreggiata?”

“Dopo due sconfitte di fila hai sempre tanta voglia di riscatto e ci stavamo preparando con tanta determinazione per fare subito bottino pieno già la scorsa settimana. La coach ci ha fatto capire che queste due partite devono servirci da esempio per non commettere di nuovo gli stessi errori e le stesse leggerezze ma al tempo stesso vanno lasciate alle spalle e pensare nuovamente alla squadra che eravamo prima e che siamo tuttora”

“Qual è stata la squadra che vi ha impressionato maggiormente e che reputi la candidata numero uno per la vittoria del campionato?”

“Il S. Anna oltre ad essere una squadra ben attrezzata, ha anche un bel gioco ed era stata l’unica che ci aveva battuto prima delle due sconfitte del mese di Dicembre. Per me, è la candidata numero uno alla vittoria del campionato ma c’è anche il Melendugno che si è rinforzata molto nell’ultimo periodo. Tanti aspetti, però, dipendono anche da noi, perché se permettiamo alle altre squadre di fare il loro gioco, diventa tutto più complicato; per cui in questa lista metto anche la Fiamma”.

“Veniamo a te. Quando hai cominciato a giocare a pallavolo e qual è stato il percorso che ti ha portato a giocare qui a Torre Annunziata”

“Ho cominciato a 8 anni e non nascondo che da piccola mi piaceva molto il cartone Mila e Shiro. Ho iniziato a Napoli e poi il primo spostamento è stato ad Aversa dove ho disputato la B2 e la B1. Dopo Aversa, sono ritornata a Napoli e successivamente nel 2008/2009 sono andata a Salerno, dopodiché c’è stata una lunghissima parentesi ad Arzano durata ben 11 anni e infine due anni fa sono approdata a Torre Annunziata che conoscevo abbastanza bene, avendoci giocato più volte da avversaria. La società già mi aveva cercato ma io ad Arzano mi trovavo molto bene e quindi la scelta fu quella di rimanere lì. Poi, però, le strade mie e dell’Arzano si sono divise e non ho esitato un attimo a venire qui anche perché molte delle mie attuali compagne erano state con me anche ad Arzano. Alla Fiamma c’è davvero un bel gruppo, si lavora bene e c’è il giusto mix di ragazze giovani e ragazze più esperte”.

(Foto: Pagina Facebook “GIVOVA Fiamma Torrese Volley”)

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