Portici-Savoia: caos e disorganizzazione al “San Ciro”

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Relegati in un angolino tra la curva e la tribuna, sotto al sole e fuori dal recinto di gioco. Sono queste le condizioni nelle quali quest’oggi tutti noi giornalisti siamo stati costretti a lavorare allo stadio “San Ciro” di Portici.

Decretata l’inagibilità degli spalti da parte del sindaco, tutti noi siamo venuti a conoscenza del provvedimento soltanto all’ingresso della struttura dove alcuni steward ed agenti di polizia non hanno potuto far altro che accompagnarci in questa piccola area all’esterno del recinto di gioco. Prima del fischio d’inizio, anche chiedere una distinta è stata un’impresa. Quanto accaduto oggi non è soltanto disorganizzazione da parte della società ma soprattutto una mancanza di comunicazione con le istituzioni locali che non ci hanno permesso di svolgere il nostro lavoro in maniera “dignitosa”.