Palermo-Savoia: Diakitè sbanca il “Barbera”. Rosa-nero fermati dopo 10 vittorie consecutive

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Pubblico delle grandi occasioni al Renzo Barbera, dove il Savoia affronta il Palermo capolista a punteggio pieno. Mister Parlato schiera il solito 3-5-2 con Cerone a supporto dell’unica punta Scalzone ed in mezzo al campo Tascone, Gatto e Osuji.

Partono subito forte i padroni di casa che al 6′ si vedono annullare un gol di Ricciardo per posizione di off-side ma è del Savoia l’azione più pericolosa del primo tempo con Rondinella che al 38′ , sugli sviluppi di un calcio d’angolo, intercetta il pallone all’interno dell’area, calciando però, incredibilmente alto sopra la traversa. Pochi minuti dopo, è Scalzone che ci prova di testa sugli sviluppi di un corner ma l’incornata è troppo centrale.

Nel secondo tempo, Parlato cambia subito ed inserisce Diakitè al posto di Scalzone ed al 22′ ci prova Cerone da fuori area ma la conclusione del numero 10 non impensierisce il portiere rosanero. Al 26′ i padroni di casa rimangono in dieci per l’espulsione di Ficarrotta per un fallo di reazione su Oyewale ed è proprio da quest’episodio che gli oplontini prendono coraggio e poco dopo trovano il gol con Diakitè che controlla un lancio dalle retrovie di Guastamacchia, avanza palla al piede e mette in rete alla sinistra del portiere rosanero, portando cosi in vantaggio il Savoia. L’voriano, non si ferma qui e dopo soli pochi minuti ha l’ooportunità di chiudere il match con un bel tiro angolato, ma il neo-entrato Fallani si distende e devia in calcio d’angolo. I padroni di casa sono ormai in bambola e rischiano ancora una volta di prendere il secondo gol, stavolta da Osuji che sfrutta un passaggio in verticale di Oyewale; ma il pallone termina di poco a lato.

Dopo 6′ di recupero, il direttore di gara fischia la fine ed il Savoia frena cosi la corsa del Palermo dopo 10 giornate. Mercoledi si ritorna subito in campo per la gara di Coppa Italia al Giraud con il Fasano.