Nocerina-Savoia, diretta streaming: la LND dà ragione agli oplontini

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Con un post sulla pagina facebook “Casa Nocerina”, nella giornata di ieri, la squadra di casa aveva pubblicizzato la propria diretta come “unica diretta streaming consentita all’evento calcistico Nocerina-Savoia”.

Episodio curioso accaduto nella giornata di ieri sulla pagina facebook “Casa Nocerina”. La società di casa, attraverso il suddetto canale telematico, aveva pubblicizzato attraverso un post, la propria diretta streaming. Fin qui tutto regolare, se non fosse stato che la società rosso-nera ha mal interpretato il regolamento riguardo le dirette streaming della stagione 2020-2021.

Di seguito il post:

La scrivente società preannuncia e preavvisa, al di là di possibili forme di pubblicizzazione che potrebbero comparire sui social nelle prossime ore, che l’unica diretta streaming consentita dell’evento calcistico Nocerina-Savoia è quella pubblicizzata fin dalla giornata di venerdì, prodotta e messa in vendita dai canali social del club (link su sito internet ufficiale e pagina ufficiale Facebook). Inoltre, per evitare qualsiasi tipo di problematiche al varco ingresso dello stadio Novi, si fa presente che tutte le procedure di accredito per giornalisti e operatori di ripresa sono state chiuse, col rispetto generale delle testate giornalistiche, alle ore 12,00 di oggi, 22 febbraio, e che non vi saranno ulteriori concessioni di accrediti per la tribuna stampa (la pubblicazione della scadenza tassativa dei termini era stata comunicata fin dalla giornata di venerdì scorso, per regolare l’afflusso degli addetti ai lavori, sia in base a motivi di ordine pubblico sia in base alla fase attuale dell’epidemia Covid 19). Si invitano pertanto i tifosi delle due Nocera a far riferimento, per la diretta, solo alle nostre comunicazioni e trasmissioni.

Dopo il post, non si è fatta attendere la replica da parte della LND che ha sottolineato il diritto da parte delle società di calcio di produrre sia gli incontri casalinghi che quelli in trasferta e che quindi sono da considerarsi legittime le richieste di accredito da parte dei giornalisti e dei tecnici per le riprese video.

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