Le pagelle dei bianchi. Diakite evanescente, Savini il migliore.

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Scelta questa volta, sbagliata, forse, quella di Campilongo di schierare i suoi con il 3-5-2. In avanti Del Sorbo e Diakite si calpestano i piedi, venendo chiusi in una morsa dalla coppia Abruzzese-Allegrini anche a causa dei pochi rifornimenti che arrivano dal centrocampo. I padroni di casa, costruiscono la vittoria sulle corsie laterali dove Russo, Ingrosso, Lattanzio e Loiacono, sfondano piuttosto facilmente.

Savini 7. Bravo nel tenere a galla i bianchi, soprattutto nel primo tempo quando si oppone con grande bravura in occasioni di tre conclusioni velenose di Di Cecco, Foggia e Lattanzio. Non può nulla invece, in occasione delle due reti subite. Grande stagione per lui, lo vedremo presto esibirsi in categorie superiori.

Guastamacchia (dal 33 st. Tedesco s.v) e Cacace 5,5. La difesa, questa volta, soffre più del previsto le incursioni da rete avversarie. Nel primo tempo, Lattanzio e Foggia creano più di qualche grattacapo ai tre centrali oplontini. Nella ripresa invece, va nel complesso meglio.

Poziello 6 (dal 42 st Ortiz s.v) sufficienza per la bella rete siglata ma è ingenuo nel farsi irretire da Foggia in occasione del rigore cagionato nella ripresa. Per il resto, stesso discorso dei due colleghi di reparto.

Nives 6,5. Tra i due esterni è quello si propone con maggior frequenza in accanto. Non era facile contenere due esterni come Russo e Ingrosso, che hanno spinto tanto sulle corsie laterali ma il giovane terzino di proprietà del Lecce, si è ben disimpegnato, confermando tutti i progressi fatti nel girone di ritorno.

Costantino 6. Lotta come al solito, li’ in mezzo al campo ma perde anche svariati palloni. Meno lucido rispetto alle altre uscite.

Maranzino 5,5. Poco filtro in mezzo al campo per il giovane di proprietà della Spal, piuttosto impreciso in fase di impostazione. Nel secondo tempo, sfiora il goal con un bel tiro a volo che esce non di molto.

Alvino 5,5. Chiuso in una morsa lì in mezzo al campo, prova ad inventare qualcosa ma non è nelle sue migliori giornate. Poco supportato dai compagni di reparto, viene sostituito nel secondo tempo. (18 st D’Ancora 5,5). Prova ad entrare in partita, ma fa il suo ingresso in campo non nel momento migliore dei bianchi. Difficile giudicare la sua prestazione nel convulso finale di gara, dove tutti i tatticismi inevitabilmente saltano.

Rekik 6 (dal 33 st Esposito s.v). Si vede poco in avanti perché impegnato, soprattutto nel primo tempo, a contenere le avanzate di Russo. Nel secondo tempo invece, prova a sganciarsi anche in avanti e in un occasione sfiora anche il goal, costringendo Abagnale ad una respinta in tuffo che Del Sorbo non riesce a tramutare in rete.

Diakite 5. Evanescente rispetto alle grandi prestazioni a cui ci aveva abituato negli ultimi mesi. Si calpesta spesso i piedi con Del Sorbo e viene chiuso in una morsa dal duo Abruzzese-Allegretti. Forse, in questa partita, sarebbe stato meglio schierare una sola punta e spostare Alvino in avanti, per provare a ridurre la forte pressione degli esterni di casa; difatti, è proprio sulle corsie laterali che il Cerignola ha costruito questa vittoria.

Del Sorbo 5,5. Difficile anche per lui quando arrivano lì davanti pochi palloni e bisogna duellare, di testa,con due clienti scomodi come Allegrini e Abruzzese. Lotta comunque come al solito, provando quantomeno a far salire la squadra. Dubbi nel secondo tempo, su un fallo commesso in area di rigore, ai suoi danni.