Savoia-Solofra 4-1

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I bianchi trovano la seconda vittoria consecutiva

 

Savoia – Solofra 4-1
Savoia (4-3-3): Savini (99’); Stellato (00’), Poziello, Guastamacchia, Marino(99’); Ausiello, Liccardo, Maranzino (99’); Tedesco, Del Sorbo, Felici. All. Squillante 

 
Savoia secondo tempo (4-3-3): Riccio; Rossi, Capozzi, Poziello, Esposito ;Ausiello (58’ Falanga), Liccardo (66’ Maranzino, 78’ D’Angolo), Maranzino (58’ Costantino, 72’ Guastamacchia), Tedesco (62’ D’Angeli), Del Sorbo (58’ Del Prete), Alvino.

 
Marcatori: 5’ Delle Donne; 22’ Maranzino; 25’ e 49’ rig. Del Sorbo, 72’ Esposito 
 
Seconda amichevole consecutiva vinta dal Savoia che dopo aver strapazzato il Poggiomarino, ne rifila quattro anche al Solofra. Cominciano ad intravedersi dei miglioramenti anche se per conferme, occorrerà aspettare il primo match ufficiale della stagione.
 
 
Primo tempo 
 
Squillante prova a mischiare le carte e provare le carte e fare esperimenti in vista dell’ esordio in Coppa. Stellato viene impiegato questa volta a destra con Marino che va a occupare la corsia di sinistra. Liccardo viene riproposto ancora regista, vista l’assenza di Gatto mentre l’attacco resta invariato con Felici e Tedesco a fungere da spalla per Del Sorbo.
Pronti via e Solofra in vantaggio. Siamo esattamente al 5’ quando Liccardo perde malamente palla, permettendo a Delle Donne di avere tutto il tempo per coordinarsi e battere facilmente Savini.
Al 14’, occasione per i bianchi per pareggiare subito i conti ma Maranzino, dopo un rimpallo fortunoso in area, non è’ lesto a ribadire in rete e da ottima posizione, calcia sopra la traversa. Al 18’, tocca a Del Sorbo divorarsi letteralmente un goal già fatto, colpendo di testa in maniera sbilenca su bel traversone dalla sinistra di Marino.
Bisogna aspettare solo pochi minuti perché il match si riequilibri. L’orologio segna il 22’ quando Maranzino, dopo un debole rinvio della difesa ospite, carica il sinistro e batte sul primo palo il portiere.
Al 25’, la rimonta diventa realtà. E’ Del Sorbo, ad appoggiare in rete sotto misura, dopo un batti e ribatti in area cagionato da una bella schema da calcio piazzato.
L’ex Afragolese va vicino al tris al 35’. Bene in fase di preparazione quando stoppa elegantemente un pallone scodellato in area dalla destra ma poi spara sul portiere che ringrazia e respinge.
La compagine avellinese però non molla. E’ discretamente ordinata,gioca in modo semplice e riesce anche a costruirsi le sue occasioni come, ad esempio, poco prima di andare a riposo quando l’ex Puteolana Gatta impegna Savini in una plastica deviazione in angolo. 
 
 
Secondo tempo 
 
Qualche volto nuovo per i bianchi. Dentro Riccio per Savini, Capozzi per Guastamacchia, Alvino per Felici, Rossi per Stellato e Esposito per Marino.
Al 49’, giunge anche il tris. Bel cross di Maranzino per Del Sorbo che viene ostacolato in modo falloso al momento di calciare in porta. Sulla sfera si presenta proprio il bomber originario di Castellammare di Stabia che non sbaglia.
Intanto, al 58’ fanno il loro ingresso sul rettangolo verde Falanga, Costantino e Del Prete che rilevano rispettivamente Ausiello, Maranzino e Del Sorbo.
I ritmi inevitabilmente, causa anche il gran caldo, si abbassano. I padroni di casa si limitano a far circolare la palla mentre gli ospiti, arretrano notevolmente il proprio baricentro.
Al 64’ bel triangolo Rossi (scalato in avanti dopo l’ingresso di D’Angeli) Del Prete con il primo dei due che arriva alla conclusione ma il portiere è’ bravo a respingere in uscita. Questa volta, il ruolo di regista con l’uscita dal campo di Liccardo, spetta a Falanga che va dunque posizionarsi nel cuore del campo. Maranzino ritorna di nuovo interno sinistro mentre Costantino va a occupare la zona di destra.
Al 72’ è la volta della quaterna griffata Esposito che si fa trovare libero in area, salta agevolmente il portiere e deposita la sfera nel sacco. Per il resto, non accade sostanzialmente più nulla. La partita si trascina tra ulteriori esperimenti e cambi, fino al triplice fischio.