Interviste post Savoia – Portici 0 – 1

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Le parole dei protagonisti della prima sconfitta per i bianchi

Nelle interviste post gara i protagonisti di Savoia – Portici si presentano in sala stampa con umori logicamente contrastanti; soddisfatto e “rimborsato” il giovanissio tecnico Borrelli che non nasconde l’emozione di giocare in uno stadio come il Giraud e fa i complimenti al Savoia. Mister Fabiano invece si presenta leggermente amareggiato ma comunque soddisfatto per la prestazione dei suoi e avverte di prendere solo il positivo da questa sconfitta.

Queste le dichiarazioni dei protagonisti:

Borrelli: “riuscita l’impresa di venire a vincere qui, per me venire qui è un’emozione unica e si è trasformata oggi in un’emozione doppia; questa è una piazza calda che appassiona e da giocatore volevo giocarci, purtroppo non ci riuscì.
Quest’anno ci sono cinque sei squadre in sette otto punti, quindi non si può dire che oggi si sia chiuso nessun discorso o sia cambiato qualcosa di importante perché ci sono diverse squadre che lottano per la vittoria.
Mi aspettavo un Savoia così come è stato, forte non credo sia stato molle, siamo stati bravi noi a metterci quel pizzico di umiltà perchè giocare in questo stadio non è mai facile e può darti diverse reazioni, farti esaltare tanto quanto farti andare in pressione.
Faccio i miei complimenti a mister Fabiano perché il Savoia gioca sempre ed è una squadra importante.
Non mi aspetto nulla di particolare dal mercato, con la società siamo rimasti che ne avremmo parlato dopo la partita contro la Sessana, il mio compito principale è salvaguardare il mio gruppo perché già non vivono una situazione facile a causa dei continui spostamenti quindi penso a tutelare loro”.

Fabiano: “il primo tempo penso che abbiamo fatto un’ottima partita, nel secondo tempo invece abbiamo avuto una reazione non ragionata.
Loro sono stati bravi a sfruttare quell’unica occasione avuta nel primo tempo.
Purtroppo avevamo diversi giocatori al rientro dagli infortuni e per questo abbiamo dovuto giocare a palla lunga; proprio per questo non ho proprio preso in considerazione la sostituzione di Esposito perché potevamo giocare solo in questa maniera.
Come si fa a rimproverare qualcosa a Sibilli, stava facendo una gran partita ma nel calcio purtroppo la grande voglia di riprendere il risultato può farti fare queste cose. Comunque c’era un secondo giallo da dare anche a Ruscio che ha commesso lo stesso fallo di Sibilli ed anche un rigore.
Sono stati bravi loro a guidarla come volevano loro e devo fargli i complimenti.
A centrocampo siamo un po corti è vero perché proprio oggi si è visto che non avevamo alternative in quel reparto, speriamo che per la prossima ci sarà qualcuno a darci una mano.
Se fai un’analisi importante di essa, la sconfitta ti può dare anche qualcosa di importante, dobbiamo essere ancora più cattivi e determinati ed abbiamo la possibilità di rifarci subito mercoledì, dobbiamo subito ripartire e non dobbiamo farne un dramma.
Noi abbiamo l’obbligo di combattere su tutti i fronti e andremo con una squadra importante a giocarcela mercoledì perché sono tutti e due obiettivi importanti sia per noi sia per i tifosi”.

Anche Sibilli, protagonista della sfortunata espulsione si presenta in sala conferenza per esprimere le sue opinioni, convinto che questa non sia stata per niente una cattiva preatazione della squadra.

Queste le sue dichiarazioni:

“Abbiamo perso a testa alta e queata è la cosa importante, per la prossima in campionato anche se non ci sono io la squadra c’è ed il gruppo è forte.
Il Portici si è difeso benissimo, se forse eravamo slegati è proprio perché abbiamo giocato all’inizio ad una porta prendendo poi quel gol però ti taglia le gambe, comunque bisogna fare i complimenti a loro perché si sono difesi bene.
Ho visto Ruscio venire tutto sparato e pensavo di farlo espellere, ho preso un rischio, però oggi l’arbitro non ha voluto buttarlo fuori nonostante abbia fatto tre falli uguali. A noi ci ha ammoniti in tanti invece i loro falli non sono stati presi neanche in considerazione a volte, ma non vogliamo alcun alibi, tra tre giorni andiamo a giocarci la nostra partita con il Portici.
Sono molto arrabbiato, sto bene fisicamente e speriamo che resti così fino alla fine, io cerco sempre di dare il massimo e di aiutare i giovani che stanno crescendo man mano e gli faccio i miei complimenti.
A me la squadra oggi è piaciuta e ci ha dato forza e coraggio l’applauso finale dei tifosi che ci hanno comunque applauditi, il rammarico comunque c’è.
Non ho visto nulla in più che il Portici ha rispetto a noi; secondo me si è difeso alla grande, perché si sono messi là dietro, anche in undici contro dieci potevano farci altri gol. Non ho visto nessuna prestazione negativa da parte nostra ve lo assicuro, giocando in mediana te ne rendi conto ed io oggi l’ho vista bene la squadra. Bisogna sicuramente dare meriti a loro che si sono difesi alla grande.
Felice non si è allenato tutta la settimana e forse sono mancate le incursioni nostre dal centrocampo effettivamente ma sicuramente non siamo andati sotto a livello di prestazione.
La società farà il suo lavoro e se arriva qualcuno sicuramente lo facciamo inserire alla grande e gli diamo una mano ad inserirsi proprio perché siamo una società importante che lotta su più fronti”.