Savoia-Puteolana 0-0

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Termina a reti inviolate il primo test amichevole

 

Savoia – Puteolana 0-0

FORMAZIONI

Savoia (4-3-3): Riccio; Capozzi, Gustamacchia, Poziello, Esposito; Alvino, Liccardo, Costantino; Tedesco, Pisani, Felici.

Puteolana (4-3-3): Rubino; Catalano; Rinaldi, Terracciano, Bianco; Puccinelli, D’Adamo, Gargiulo; Castagna, Rubino, Roghi.

 

Termina a reti bianche il primo match stagionale contro la Puteolana, compagine che si appresta a disputare il prossimo campionato di Eccellenza. C’era tanta curiosità di vedere all’opera la compagine nuova di zecca messa su dal duo Mazzamauro-Annunziata e diretta dal tecnico Squillante ma alla fine, il caldo asfissiante (la colonnina di mercurio segnava circa 35 gradi) e gli intensi carichi di lavoro a cui gli oplontini si sono sottoposti in questi giorni, hanno annullato la differenza di categoria tra le due squadre e rinviato alla prossima uscita fissata per l’11 Agosto contro il Real Poggiomarino, per maggiori giudizi e indicazioni.

Primo Tempo

L’ex tecnico dell’Ercolanese, sceglie per la prima frazione Riccio in porta con Capozzi ed Esposito sulle fasce e Gustamacchia e Poziello centrali. A centrocampo, linea a tre con Alvino, Liccardo e Costantino, attacco con Pisani punta centrale ed a suoi lati Felici e Tedesco. L’avvio pare incoraggiante ed in effetti, dagli sviluppi di un corner, Costantino colpisce il palo di testa. L’ex Terracciano, risponde con una bellissima punizione a fil di palo. Poco dopo, ancora una bella azione di marca biancoscudata con Esposito che al 13’ sguscia via sulla destra imbeccando sul secondo palo l’accorrente Tedesco che a volo, cicca la sfera. Viene imitato, appena un minuto dopo, dal compagno di squadra Riccio la cui uscita maldestra, per poco non combina una frittata che consente ai granata di portarsi in vantaggio. Ma il primo, promettente quarto d’ora, si scioglie lentamente sotto la temperatura cocente. Gli ospiti, in condizione fisica migliore, controllano con ordine e senza affanni, facendo circolare bene la palla, anche se le occasioni migliori capitano comunque ai bianchi. La più clamorosa, sui piedi di Alvino che dopo un errato disimpegno di Rubino, dribbla quest’ultimo ed un difensore ma è poco lucido e molto lento in fase di finalizzazione, permettendo agli avversari di recuperare. Si conclude così la prima frazione con poche indicazioni per il tecnico originario di Sarno, salvo la buona prova della corsia di sinistra con Esposito e Tedesco, uniche note liete.

Secondo tempo

Nella seconda frazione, attesa girandola di cambi da una parte e dall’altra. Dentro Del Sorbo per Pisani, Marino per Esposito, D’Angeli (ufficializzato proprio oggi il suo ingaggio), Rossi per Tedesco, Rekik per Felici e Maranzino per Alvino mentre, sull’altra sponda, fa il suo ingresso in campo, l’ex Guadagnuolo. Ma i ritmi si abbassano sempre di più, le squadre si allungano e le occasioni da goal, di conseguenza, latitano. Il tempo dunque, solo di segnalare la cosa più bella della partita, ovvero il doppio palo di Liccardo su calcio piazzato che strappa gli applausi dei circa 200 tifosi presenti al Giraud, preceduto da un uno stacco di testa di Del Sorbo respinto dall’estremo difensore flegreo, e si va sotto la doccia a ritemprarsi dalla calura asfissiante.

Cosa funziona già

La corsia di sinistra dove un Esposito già in palla, ha messo al centro tanti cross interessanti per gli attaccanti oplontini.  Bene anche Tedesco, il quale si è alternato più volte di posizione con Alvino ed è stato senza dubbio il più pericoloso dei tre là davanti.

Cosa non funziona ancora

Tutto e niente, come si suol dire e come lo stesso mister Squillante nel post gara commenta. Il tempo è ancora troppo poco per trarre qualche indicazione rilevante. Di certo, si è subito notato che per il gioco di Squillante, Del Sorbo parte avvantaggiato rispetto a Pisani. Il secondo, difatti, ama più puntare la porta mentre l’ex Afragolese, è più abile a far salire la squadra ed in un sistema di gioco basato sui cambi di gioco e verticalizzazioni, l’ariete originario di Castellammare di Stabia ci pare essere più adatto a servire gli esterni ed a far inserire i centrocampisti. Da testare ancora, il centrocampo e la difesa, in test più probanti e magari con una condizione atletica migliore. C’e’ da verificare se Liccardo possa fare il regista e se la difesa sia in grado di reggere il confronto contro attaccanti di livello superiore. C’e’, in sintesi, ancora tanto da lavorare e per progressi ulteriori, ed è dunque tutto rimandato all’11 ed al 13 Agosto, date dell prossime amichevoli contro il Real Poggiomarino e contro il Solofra.