Vergogna Savoia, la società delle censure. Continua il grave abuso ai danni di Oplontini.com

0
491

Ore 16:38. Abbiamo appena finito di “esultare” per la vittoria dei bianchi quando l’addetto stampa del Savoia, Francesco Falzarano, raggiunge i nostri collaboratori e comunica loro, testualmente: “i nostri tesserati non risponderanno alle vostre domande”. No, non siamo a Frittole nel 1492, siamo a Giugliano (NA) ed è il 6 gennaio 2021. L’abuso, gravissimo, prosegue dal 5 novembre e, a questo punto, non possiamo non sottolineare per l’ennesima volta l’arroganza della proprietà che si ostina a violare l’art. 21 della Costituzione.

SAVOIA, PERCHÈ? – Ve lo abbiamo già raccontato in questo articolo, ma lo ribadiamo. Il 1 novembre 2020, mal interpretando la cessione a costo zero dei diritti audio-video da parte della LEGA alle società, abbiamo fatto una diretta facebook dallo stadio “Giraud” in occasione di Savoia-Arzachena, senza MAI inquadrare il terreno di gioco, senza fare una radiocronaca in tempo reale del match ma commentando di tanto in tanto. Quel giorno, 3 collaboratori di Oplontini.com avevano acquistato la diretta streaming, a dimostrazione del fatto che non c’era volontà alcuna di arrecare danno. Quella diretta, invece, ci è costata una denuncia per “Violazione dei diritti/abusivo sfruttamento dei diritti di Dipartimento Interregionale – LND” e un atto di diffida e messa in mora da parte dei legali della Lega Nazionale Dilettanti prontamente allertata proprio dal Savoia (sigh!) e, per quel che concerne il Savoia stesso, la revoca del pass stampa e il diniego ad ogni intervista a tempo indeterminato.

LE NOSTRE RAGIONI – Quello che ignora l’U.S. Savoia 1908 è che le due cose non sono affatto collegate: la società e la Lega, se lo ritengono opportuno, possono procedere fino al terzo grado di giudizio per chiedere un eventuale risarcimento danni (c’erano 23 utenti collegati alla nostra diretta, ah ah ah). Ma NON POSSONO VIETARCI DI ESERCITARE IL DIRITTO DI CRONACA. Perché quello è un diritto sancito dalla Costituzione e non può diventare una sanzione anche in caso di violazione di un regolamento. Ma la realtà è un’altra, così come comunicatoci telefonicamente da un dirigente del Savoia. La verità è che alcuni dei nostri articoli non erano andati a genio alla proprietà. Sì, proprio così. L’U.S. Savoia pretende di veicolare l’informazione a modo suo, concede interviste esclusive solo alla “stampa allineata”, banna i tifosi su Facebook quando rilasciano commenti non graditi e non è assolutamente in grado di tollerare alcun tipo di critica o di reggere un contraddittorio. Insomma Il Savoia vuole controllare e filtrare tutto e zittire tutti quelli che non dicono “Sì, padrone!”. Sarà stato questo uno dei motivi per i quali è stata allontanata la Flavio che ottimamente aveva svolto il suo lavoro fino al momento della bocciatura?

IL VIDEO – Ecco il video in cui si vede Giovanni De Falco, collaboratore di Oplontini.com, che prova a fare una domanda al tecnico del Savoia, Aronica, ma viene prontamente zittito dall’addetto stampa del Savoia. E non c’è altro da aggiungere, il video si commenta da solo.

Lascia un commento

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome