Le dichiarazioni della società dopo la squalifica del Giraud

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Comprensibilmente dure le parole di Mazzamauro e Annunziata dopo la maxi-ammenda, comprensiva di squalifica del campo, comminata dal giudice sportivo.

In seguito alle decisioni prese dal Giudice Sportivo e riportate negli ultimi due CU (n. 64 del 19/12/18 e n. 65 del 20/12/18), che condannano l’U.S. Savoia 1908 al pagamento di un’ammenda complessiva di 4.300,00 €, più l’obbligo di disputare una gara a porte chiuse, i presidenti Annunziata e Mazzamauro tengono a precisare quanto segue: “Siamo profondamente delusi e amareggiati! Non possiamo andare avanti in questo modo. In una settimana fra multe, spese e mancato incasso, ci rimettiamo sui  10.000,00 €. In più oltre all’ingente danno economico, senza contare quello d’immagine, c’è anche la beffa di essere subito contestati qualsiasi cosa facciamo. Gli abbonamenti sottoscritti sono stati pochissimi, così come gli sponsor arrivati, ora ci viene negato anche il possibile incasso nel derby con la Gelbison. Tutti i nostri sacrifici sostenuti finora vengono annullati da questi comportamenti scellerati. Comportamenti non adeguati ad una tifoseria appassionata come quella torrese e di certo non accostabili ad una società seria e per bene come lo è la nostra. Ora ci spieghiamo perché sia difficile fare calcio a Torre Annunziata. Non siamo più disposti a subire queste mortificazioni, vedendo buttati al vento il nostro lavoro ed i nostri investimenti. Siamo pronti a prendere decisioni anche drastiche”.

 

Ufficio Stampa U.S. SAVOIA 1908
Antonella Scippa