Versienti, Nardò:”domani ci aspetta una guerra. Scenderemo in campo per i tre punti”

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L’esterno del Nardo’, Leandro Versienti, sul difficile scontro play-off di domani pomeriggio, al “Giraud”, contro il Savoia.

Ripartire già da domani, approfittando del turno infrasettimanale contro il Nardo’, per continuare la striscia positiva che dura da cinque giornate, in cui sono stati conquistati ben 11 punti. L’obiettivo, sarà anche quello di diventare più concreti sotto porta per non lasciare altri punti per strada e non rischiare di vanificare la mole di gioco prodotta contro Altamura, Andria e Francavilla anche perché non sempre può andare bene. A volte, basta subire un tiro in porta (riavvolgere il nastro della gara contro il Taranto) per perdere immeritatamente una partita. Ci sono avversari ostici e ben organizzati in questo raggruppamento che possono punirti alla prima disattenzione ed uno di questi, e’ proprio il Nardò. I granata di Roberto Taurino (curioso, a proposito, il cognome del tecnico che richiama il simbolo della compagine leccese, ovvero il toro) vengono da sette risultati utili consecutivi che l’hanno proiettata, a distanza di poco tempo, dai quartieri anonimi della classifica fino alla zona play-off che domani vorranno difendersi, con le unghie e con i denti, dagli attacchi del Savoia che vincendo potrebbe agguantare proprio i neretini. Abbiamo ascoltato, in rappresentanza di questi ultimi, il terzino sinistro titolare nel 3-5-2 di Taurino, Leandro Versienti, nonostante la giovane età, già alla sua quarta stagione con questa casacca.

Nonostante la giovane età, sei già da molto tempo a Nardo’. Come ti trovi li’ e quanto sei legato all’ambiente?

Come avete anticipato, sono qui da ormai quattro anni e mi trovo divinamente. In passato, c’e’ stata la possibilità di approdare in compagini di categoria superiore ma per un motivo o per un altro, non se ne è fatto più niente. Ma non importa; sono ugualmente molto felice di essere rimasto qui. Il mio rammarico e’ soltanto quello di non essermi mai potuto esprimere al meglio a causa di alcuni problemi fisici che mi hanno tormentato nel corso di questi anni. Il primo anno, mi sono fratturato al perone e sono stato sei mesi fuori, la seconda stagione, invece, l’ho giocata tutta, per poi infortunarmi, nel corso della terza, subendo una nuova frattura al menisco. Quest’anno, spero di aver trovato finalmente quella continuità che mi sta, sin qui, permettendo di potermi esprimere senza fastidi fisici.

Dopo una partenza con il freno a mano tirato, avete improvvisamente invertito la rotta e dopo aver collezionato 7 risultati utili consecutivi, impreziositi dalla vittoria interna contro il Taranto e dal pareggio a Cerignola, avete racimolato ben 15 punti su 21 disponibili che vi hanno proiettato nei quartieri alti della classifica. A cosa è da attribuire, secondo te, tale svolta?

Si, dopo essere partiti piuttosto male, siamo riusciti, per fortuna, grazie al lavoro e all’applicazione, a metterci alle spalle quel periodo ed ad incanalare il nostro cammino verso obiettivi più consoni al nostro valore e a quello della piazza. Ora siamo in serie positiva da sette turni e speriamo di riuscire a fare ancora meglio. Il gruppo c’è, ed è guidato da un allenatore come Taurino, che secondo me è sprecato in queste categorie. Peccato, probabilmente, con un po’ di fortuna, avremmo forse potuto collezionare qualche punto in più ma pazienza; guardiamo avanti e siamo proiettati già alla prossima gara di domani contro il Savoia.

A proposito del match contro il Savoia, che partita e avversario ti aspetti?

Penso che domani ci aspetti una vera e propria guerra in campo, un avversario agguerrito che proverà ad agganciarci in classifica. Loro, a mio avviso, sono una delle squadre più insidiose e meglio costruite del campionato. Noi, comunque, cercheremo di farci trovare pronti, provando a rendergli la vita difficile.

Dove pensi che possa arrivare il Nardò?

Non ci poniamo limiti. Sappiamo che non dobbiamo fare calcoli e pensare ad un avversario alla volta. Quello che e’ sicuro, è che domani contro il Savoia, così come è nostro costume, scenderemo in campo per provare a portare a casa i tre punti, sempre nel più grande rispetto che nutriamo per gli avversari. I nostri avversari di domani, del resto, sono composti da ottimi giocatori come Alvino, Guastamacchia e Tedesco che conosco personalmente.