Savoia-Fidelis Andria: scarno 0-0 per i bianchi che però provano a vincerla nel finale

245

Esame di maturità per il Savoia. Dopo le ultime due vittorie contro Nola e Sarnese, nella gara valevole per l’undicesima giornata del girone H di Serie D, arriva al Giraud la Fidelis Andria, vera rivelazione di questo campionato.

Mister Squillante cambia soltanto due elementi rispetto alla gara di Sarno preferendo Maranzino e Tedesco al posto rispettivamente di Franzese e Rekik. Al centro della difesa confermato Guastamacchia, ancora out Del Sorbo.

I pugliesi optano per un 3-5-2 con Cristaldi e Ayina in avanti. Partono dalla panchina Manno e Adamo.

Arbitro dell’incontro è il signor Daniele Virgilio di Trapani, coadiuvato dagli assistenti Marco De Vellis di Frosinone e Vito Angileri di Aprilia.

Savoia(4-3-3): Savini,Nives,Poziello,Guastamacchia,Esposito, Ausiello, Gatto, Maranzino, Alvino, Pisani, Tedesco

A disp: Riccio, Stellato, Marino, Cacace, D’Ancora, Franzese, Felici, Rekik, Ortiz

Fidelis Andria(3-5-2): Zinfollino, Gregoric, Cipolletta, Forte, Zingaro, Bortoletti, Piperis, Petruccelli, Dinielli, Ayina, Cristaldi

A Disp: Addario, De Filippo, Stranges, Iannini, Manno, Pagone, Bilotta, Sgaramella, Adamo.

Marcatori: /

Ammoniti: /

Sostituzioni: Cipolletta- De Filippo(f.a.), Petruccelli-Adamo(f.a.), Dinielli-Manno(f.a.), Maranzino-Rekik(S.), Pisani-Ortiz(S.)

Primo tempo

Al 18’ il Savoia segna su calcio d’angolo con Ausiello ma il direttore di gara annulla per una trattenuta all’interno dell’area piccola. Passano soltanto 4 minuti e sono ancora i bianchi a rendersi pericolosi: cross dalla destra, il pallone arriva a Poziello che però manca incredibilmente la conclusione a tu per tu con Zinfollino.

È sempre dalla corsia di destra che nascono le azioni più pericolose: Ausiello scarica su Gatto che mette in mezzo ma il pallone attraversa tutta l’area piccola senza essere intercettato. Poco dopo Gatto sfodera un gran destro dal limite dell’area ma la conclusione del numero 18 termina sul palo alla destra del portiere bianco-blu. Dopo due minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

Secondo tempo

Dopo i primi 10 minuti, scarni di emozioni; è Pisani a rendersi pericoloso: passaggio raso terra dalle retrovie, l’attaccante avanza palla al piede resistendo ad un difensore, ma la conclusione in porta è troppo debole.

Comincia la girandola di cambi e mister Squillante inserisce Rekik e Ortiz al posto rispettivamente di Maranzino e Pisani; passando cosi ad un 4-2-4. Anche mister Potenza cambia: entrano Adamo e Manno al posto di Dinielli e Petruccelli. Poco dopo, però, Squillante decide di togliere un attaccante ed inserire un centrocampista, con l’ingresso di D’Ancora al posto di Tedesco.

E’ di Ortiz la palla del possibile vantaggio al minuto 37: Alvino crossa dalla sinistra, Ortiz colpisce di testa ma il pallone finisce di poco alto. Il Savoia prova a vincerla e al 41′ Ortiz protegge palla all’interno dell’area, scarica per D’Ancora che sfodera al volo un’ottima conclusione che termina fuori di un soffio. Nei minuti di recupero è sempre Ortiz ad infiammare il pubblico con una semi-rovesciata che termina di un soffio alla sinistra del portiere bianco-blu dopo una deviazione.

Dopo 4 minuti l’arbitro fischia la fine. Il savoia sale cosi a quota 16 ed ottiene il terzo risultato utile consecutivo. Domenica prossima trasferta a Fasano.