Alvino, felice di aver scelto il Savoia:”Mi godo da vicino questa grande tifoseria”

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L’ ex centrocampista della Nocerina, contento per il suo avvio di stagione. E coglie l’occasione per lanciare un messaggio ai tifosi…

E’ stato sicuramente tra i più positivi di questo avvio di stagione, e non ha l’intenzione di fermarsi proprio ora, per entrare sempre più nel cuore dei suoi nuovi tifosi e soprattutto nelle preferenze del tecnico Squillante che, da quando lo ha spostato nel ruolo di esterno d’attacco, non ha mai più fatto a meno di lui. Del resto, In una squadra che gioca con un centravanti boa come Del Sorbo, un giocatore con le sue caratteristiche, in grado di saltare l’uomo e di creare la tanto agognata superiorità numerica, è fondamentale. Se poi, a tutto ciò, ci aggiungiamo le sue indiscusse doti tecniche e balistiche, sfoggiate in occasione della splendida rete che ha regalato ai bianchi la vittoria contro il Sorrento, l’impressione, allora, è’ quella che sarà davvero difficile fare a meno di lui nel corso di questa stagione. Stiamo parlando della mezz’ala Francesco Alvino, arrivato quest’estate dalla Nocerina dove nelle ultime due stagioni ha disputato ben 60 partite, mettendo a referto sei reti. Per affrontare un girone così difficile come il raggruppamento H, ci voleva un elemento esperto e di spessore, capace di resistere alle pressioni di una piazza tanto esigente e affamata di calcio come Torre Annunziata, forgiatosi in una dura palestra. Casertana e Ischia in Legapro, Taranto e Nocerina in serie D, hanno contribuito a fargli fare le spalle ampie ed ora è’ qui, per continuare ad irrobustirle. Lo abbiamo ascoltato per farci raccontare in prima persona, il suo momento magico.

In questo avvio di stagione, sei stato sicuramente tra i più positivi della rosa. Il cambio di ruolo da centrocampista ad esterno di attacco, ti sta consentendo di esprimerti al meglio?

“In realtà , negli ultimi anni, ho ricoperto sia il ruolo di centrocampista che quello di esterno. Posso, dunque, ricoprire entrambi i ruoli cercando di dare sempre il massimo e di aiutare la squadra”

Come ti trovi con i tuoi compagni e con l’allenatore?

“Ho trovato davvero un bel gruppo, qui al Savoia. Tutti ragazzi disponibili e dediti al lavoro ed al sacrificio. Mi trovo benissimo con tutti, allenatore compreso”.

In questa prima fase della stagione, hai avuto modo di scoprire la piazza e i tifosi. Che impressione hai avuto?

“Non sono certo io a scoprire la piazza di Torre Annunziata. Qui c’è’ una tifoseria che ti incita dall’inizio alla fine, e questo per noi non può che essere uno stimolo ad esprimerci sempre al meglio”.

Dove può arrivare, a tuo avviso, questo Savoia?

“Dobbiamo pensare partita dopo partita, cercando di fare sempre bene senza guardare la classifica. Poi alla fine tireremo le somme”.

Parliamo ora del bellissimo goal che ha permesso al Savoia di conquistare tre punti fondamentali contro il Sorrento…

“È’ stata una bellissima emozione anche perché ci ha permesso di vincere e dare così seguito alla vittoria ottenuta in trasferta contro il Pomigliano. E poi, sarebbe stato un peccato, non riuscire a portare a casa i tre punti. Li meritavamo, per la grande gara che abbiamo fatto”.

Un ultimo messaggio ai tifosi?

“Posso solo dirti che sono contento di difendere questi colori e di godermi da vicino, questa grande tifoseria. Ai tifosi voglio dire di starci sempre vicino, come stanno già facendo. Inoltre, colgo l’occasione di invitare sempre più persone a venire allo stadio. Abbiamo bisogno di loro, per fare bene”.