PAPAGNI-CARRUEZZO. La cura funziona

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Vittorie e prestazioni convincenti. Salvezza più vicina

Sette punti in quattro partite. Questo lo score dei bianchi da quando sulla panchina siede Aldo Papagni e da quando il presidente Manca è tornato ad occuparsi del Savoia scegliendo Eupremio Carruezzo come nuovo direttore generale. Nell'attesa che questi metta a segno gli ultimi colpi, analizziamo quanto di buono si è visto in questo scorcio di 2015.

Il tecnico pugliese è subentrato ad Ugolotti il 7 gennaio 2015, con il Savoia reduce da due pesanti sconfitte (0-3 al Giraud con la Casertana e a 3-0 Messina), una rosa decimata dalle partenze e solo tre giorni prima del delicato match di Melfi. I bianchi, al "Valerio" mostrano subito segnali di ripresa e tornano a Torre con un punto d'oro ottenuto grazie ad una doppietta di Francesco Scarpa e ad una doppia rimonta sui padroni di casa. Aldilà del risultato, si rivedono in campo la voglia di lottare, la grinta e l'entusiasmo che da qualche settimana si erano dissolte nel nulla. 

Carruezzo, intanto, piazza i primi colpi: nessun grande nome, ma diversi giovani dalle buone prospettive, con la voglia di 'sposare' il nuovo progetto Savoia e mettersi in mostra (Partipilo, Saric, Cornacchia, Mercadante, Riccio). Arriva il giorno di Savoia-Vigor Lamezia: i bianchi, dopo un primo tempo sottotono, e il momentaneo svantaggio ad inizio ripresa, riesccono a battere i calabresi grazie, in particolare, a Gragnaniello, Scarpa e Cipriani: il primo salva il risultato in diverse circostanze, il secondo firma un gol e un assist, il terzo mette dentro il gol-vittoria. 

Il Savoia comincia ad avere un'identità, i tifosi ritrovano l'entusiasmo. In questo clima si arriva alla sfida del Vigorito, contro la capolista Benevento. Intanto sono arrivati alla corte di Papagni anche Vosnakidis, Pizzutelli e Volturo. Contro i sanniti il Savoia disputa un'ottima prestazione perdendo, però, di misura complice un calcio di rigore inventato dall'arbitro che consente a Eusepi di firmare l'1-0 dopo che Gragnaniello aveva in un primo momento respinto il penalty. I bianchi escono tra gli applausi del tifosi e della squadra avversaria ma senza punti.

Il resto, è storia d'oggi. Arrivano Boilini e Ferrante che fanno il loro esordio nella gara contro l'Aversa vinta di misura dai bianchi che si avvicinano ulteriormente alla salvezza distante, adesso, solo quattro lunghezze. I numeri di Papagni rappresentano il miglior score da inizio stagione, una media punti che può far ben sperare i tifosi cui vanno ad aggiungersi il ritrovato entusiasmo e un'identità di gioco, nell'attesa di conoscere gli ultimi 'movimenti' in entrata e in uscita di Carruezzo.

Domenica, intanto, il Savoia giocherà a Lecce: la squadra salentina, che sembrerebbe non avere più chances di promozione diretta, è alla ricerca disperata di punti per raggiungere, quantomeno, la terza piazza occupata dalla Juve Stabia. Tornare dal "Via Del Mare" con un risultato positivo potrebbe ulteriormente avvicinare il Savoia alla salvezza diretta visti gli impegni di Cosenza, Messina e Melfi che giocheranno, rispettivamente, contro Casertana, Paganese e Vigor Lamezia.