Verso Aversa-Savoia. Scarpa: "Venerdì voglio la curva piena"

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Intervista di Oplontini.com al capitano dei bianchi

Torre Annunziata – Vincere. Questo l'imperativo assoluto in casa Savoia in vista dell'importantissimo match in programma tra poco più di quarantotto ore al "Giraud" contro l'Aversa. 

In attesa che il diggì Carruezzo piazzi gli ultimi colpi di mercato, venerdì, senza se e senza ma, il Savoia è chiamato alla vittoria per continuare a rincorrere e recuperare punti sulle dirette concorrenti nella lotta salvezza.

A proposito del match contro i casertani, Oplontini.com ha intervistato Francesco Scarpa, capitano e simbolo indiscusso del Savoia che, con i suoi colpi (doppietta a Melfi, gol e assist con la Vigor Lamezia), sta rilanciando le possibilità di salvezza dei bianchi.

Francesco, a Benevento il Savoia ha giocato bene, sono arrivati tanti complimenti ma niente punti. Molti addetti ai lavori hanno sottolineato una certa "leggerezza" nel reparto offensivo visto che, rispetto al passato, la squadra riesce comunque a creare gioco, ma non a finalizzare. Sei d'accordo? Secondo te cosa ha influito sulla sconfitta del "Vigorito"?

"A Benevento abbiamo avuto le nostre occasioni e credo che non tanto la mancanza di una punta abbia determinato il match quanto un arbitraggio che ci ha sicuramente penalizzati, soprattutto nell'occasione del calcio di rigore concesso al Benevento, che, a mio avviso, era inesistente. Ho massimo rispetto per la capolista ma, onestamente, non credo che sabato al Vigorito si siano visti i 29 punti di differenza".

Dopo i 4 punti contro Melfi e Vigor Lamezia è arrivato questo stop in casa della capolista che, tutto sommato, ci può stare. Adesso c'è da rimettersi subito in carreggiata. Secondo te, questo gruppo, anche con l'aiuto di chi si aggregherà nei prossimi giorni, può puntare alla conquista del massimo dei punti nei due prossimi incontri casalinghi contro Aversa e Barletta?

Pensiamo a una gara per volta. In questo momento ho in testa solo l'Aversa. Con tutto il rispetto per gli avversari questa partita va vinta e basta. Se vogliamo raggiungere la salvezza, non dobbiamo fallire negli scontri diretti. Sicuramente non sarà facile anche perché loro si sono rinforzati ma noi non possiamo lasciarli passare. Poi, prima del Barletta, c'è da pensare al Lecce ma, in primis, bisogna battere l'Aversa. 

La conquista della salvezza diretta sarebbe un vero e proprio miracolo. Che sapore avrebbe rispetto alla grandissima gioia della promozione conquistata lo scorso anno?

Salvarsi senza play-out sarebbe un vero e proprio miracolo e sicuramente un'emozione indescrivibile e paragonabile a quella della promozione conquistata lo scorso anno. La permanrenza in Lega PRO avrebbe un sapore particolare anche perché, quest'anno, stiamo trovando mille ostacoli sul nostro cammino.

Davanti al Savoia ci sono Cosenza, Messina, Lupa Roma, Melfi, Martina e Vigor Lamezia. Tra queste, quali ritieni più alla portata del Savoia?

La Lupa Roma, senza alcun dubbio. 

Venerdì, ore 19:30. Un giorno ed un orario particolare che potrebbe creare qualche problema di affluenza. Qual è il tuo punto di vista rispetto a questi continui cambi di orario e giorno? Credi comunque in una buona risposta del pubblico e quanto potrebbe essere importante per voi un Giraud pieno?

La gente deve rispondere alla grande. All'ingresso spero di trovare una curva piena e carica. Noi in campo stiamo dimostrando che la musica è cambiata: siamo una squadra vera, determinata. Adesso tocca al pubblico rispondere  perché solo con il loro aiuto possiamo superare tutte le avversità. Aldilà del giorno o dell'orario, quando gioca il Savoia, tutti allo stadio!