Feola. "Mai istigato alla violenza". Out anche Gargiulo?

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Assenti Del Sorbo, Meloni, Viglietti, Ruscio e De Liguori.

Torre Annunziata – "La squadra sta bene, si è allenata bene ed è pronta per l'ennesima battaglia". Con queste parole  si conclude la solita conferenza stampa del sabato mattina. A pronunciarle, il tecnico dei bianchi Vincenzo Feola che ha trattato tanti argomenti. In primis, si è parlato delle tante assenze: nel Savoia mancheranno Del Sorbo, Meloni, Ruscio, Viglietti e De Liguori. A questi, probabilmente, si aggiunge Gargiulo, colto da un attacco influenzale. "Le tante assenze – sbotta il tecnico – qualche preoccupazione la destano: quella di Gargiulo, non ci voleva. E' la prima volta – sottolinea Feola – che ci troveremo a giocare senza Del Sorbo e Meloni contemporaneamente: sto ancora valutando tutte le possibile soluzioni". Molto probabile la riconferma del 4-2-3-1 con Carotenuto punta avanzata, davanti a Scarpa, Longo e Tiscione e con Esposito a fare le veci di Gargiulo e Di Pietro al suo fianco. Quella col Noto, inoltre, potrebbe essere l'occasione giusta per l'esordio di Yeboah, anche a partita in corso. Come al solito, però, il tecnico non si sbilancia. "Spero di poter recuperare Gargiulo che è un under: la sua assenza 'pesa' anche per questo".

Aldilà della partita, Feola è intervenuto sulla polemica scoppiata in settimana. Le parole del tecnico del Savoia, infatti, che domenica scorsa al termine di Hinterreggio-Savoia ha parlato di "guerra sportiva", sono state, probabilmente, travisate dalla società siciliana che in settimana ha replicato duramente. "Non ho mai parlato di guerra al Noto, uso quest'espressione ogni settimana, quando mi riferisco ai nostri avversari. Ho sempre detto che chiunque gioca contro di noi, fa la partita della vita: in questo senso intendo che dobbiamo fare una battaglia. Non era mia intenzione provocare né istigare alla violenza: ho grande rispetto del Noto, squdra composta da giovani, sì, ma tutti di valore. Per me la polemica si chiude qui."