Cerone fa rima con Scalzone! Prima vittoria esterna per i bianchi…

392

Bianchi finalmente convincenti. Arrivano tre punti su un campo molto difficile come quello di Licata.

Cerone fa rima con Scalzone, non solo per ciò che concerne il cognome, ma anche sul rettangolo verde. Dopo i due goal che hanno regalato la vittoria contro il Roccella, i due attaccanti griffano anche il primo successo esterno dei bianchi, lontano dalle mura amiche. Senza Diakite’ e Giacobbe e con Romano e Orlando in panchina, e’ questa coppia inedita d’attacco a caricarsi sulle spalle il peso di un momento difficile, restituendo così serenità a tutto l’ambiente. Al “Dino Liotta”, finisce proprio come circa cinque anni fa; con uno 0-2 allora firmato da capitan Scarpa con una doppietta, che riconsegna al campionato un Savoia allo stesso tempo cinico ma anche, finalmente, bello da vedersi grazie al cambio di modulo che pare aver dato i frutti sperati. Era proprio questa la reazione di orgoglio che tutti ci attendevamo e che potrebbe finalmente rappresentare la svolta tanto attesa. Vincere su questo campo non era per niente facile ma i ragazzi di mister Parlato, hanno serrato più che mai i ranghi in un momento delicato della stagione e sono riusciti finalmente a giocare da squadra. Reparti coesi, difesa che ne ha giovato inevitabilmente, concedendo quasi nulla al reparto avanzato del Licata, condizione atletica che sembra stia migliorando progressivamente e soprattutto, quella cattiveria agonistica sinonimo di quella essenzialità e praticità necessarie per vincere su terreni di gioco come questi. Un plauso va fatto all’allenatore che ha saputo vestirsi di umilta’, cambiando abito alla sua squadra e rinunciando al suo modulo preferito. Privo di molti titolari, il gruppo, nella sua totalità, ha risposto presente segno di uno spogliatoio unito che vuole remare più che mai in un’unica direzione. Ora, vietato rilassarsi. Nulla ancora e’ stato fatto, sebbene siano state messe le fondamenta all’edificio in costruzione. Lo spartiacque che separa i due mari e’ stato superato, e adesso bisognerà continuare a veleggiare seguendo la stessa scia d’onda…