Savoia-Gragnano:le voci dei protagonisti.

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Dopo la bella ma non scontata e sofferta vittoria contro il Città di Gragnano, i protagonisti della gara si presentano ai microfoni della stampa nella consueta conferenza post partita.

Queste le dichiarazioni del presidente e dei due mister:

Mazzamauro: c’era quasi un tram davanti alla rete, non ricordo un tiro in porta del Gragnano ma non sottovalutiamolo perché è davvero una bella squadra combattiva, tenace e veloce, stimo molto mister Campana, abbiamo giocato contro una squadra comunque forte ma l’abbiamo annullata, è chiaro che c’è una differenza di valore ma per noi è un segnale molto positivo. Su Savini non mi va di dire cose che non sta a me dire, però è un ragazzo e va capito, chiaramente il primo gol l’ha un attimo scioccato ma buttare la croce su un ragazzo di 21 anni non penso sia il caso. Rondinella è una nostra “creatura” quindi va curata nei minimi dettagli, oggi ha dimostrato davvero grande carattere giocando alla pari con i più grandi, il ruolo forse non è il suo ma il mister lo sta addentrando anche per quel ruolo, ho molta fiducia in questo ragazzo. Questa è una squadra che ha molto carattere e sa guardare al risultato, ho visto la partita con i ragazzi che oggi non erano convocati ed è stato come se fossero in campo con la squadra, vedo davvero una squadra unita con un ottimo amalgama. Contro il Taranto purtroppo onestamente ci mancano se non 6, almeno 2 punti, ma sappiamo che è così.

Campilongo: il problema della partenza lenta non è semplice da risolvere, è un problema di lettura, un po di questa volontà di volerla giocare per forza da dietro ed incappiamo per questo a volte in una lettura sbagliata, oggi è andata bene, contro il Bitonto per esempio non è stata così. Oggi abbiamo davvero giocato da soli, fare una prestazione del genere vuol dire fare i complimenti ai ragazzi perché hanno saputo anche restare uniti nel momento di difficoltà, abbiamo reagito subito, sembrava però che la palla non volesse entrare mai. Loro non salivano nemmeno quando mettevano la palla su. Se questa squadra si allenasse e giocasse a Torre potrebbe sicuramente dare ancora di più, sicuramente per diversi motivi a partire dalle misure del campo, probabilmente in termini di rendimento potrebbe dare il 30% in più anche perché è una squadra che è un piacere vederla giocare ed ha gli attestati di stima da parte del pubblico.
Non sono propenso a dare giudizi su un singolo giocatore però oggi davvero a Rondinella va fatto un plauso perché ha fatto una partita straordinaria sbagliando poco e nulla. In futuro sicuramente ci sarà la possibilità di impiegarlo come seconda punta perché secondo me è quello il suo ruolo. Giocare con Scolavino non mi crea nessun problema perché è altrettanto forte, noi abbiamo una società seria che ci fa lavorare tranquilli e sereni, come piace a me. Io dico sempre ai ragazzi “nel calcio bisogna avere coraggio, se non hai coraggio a calcio non puoi giocare”, nel primo tempo gli ho detto di stare tranquilli e calmi perché ero sicuro che il gol lo avremmo trovato prima o poi.

Campana: si deve dare merito al Savoia che non ci ha concesso di essere il solito Gragnano, purtroppo abbiamo perso quasi tutti i contrasti della gara. Credo onestamente che i due gol del Savoia fossero entrambi irregolari, il primo per il recupero scaduto ed il secondo per un fallo non visto in area di rigore, poi il Savoia avrebbe potuto segnare in molte altre occasioni. Ci teniamo però la prestazione messa in campo che è stata solida. La salvezza si fa chiaramente più complicata ma noi sapevamo che avremmo dovuto lottare fino all’ultima giornata, certo fare punti con squadre importanti darebbe morale.