Verso Gragnano-Savoia: numeri e curiosità dei “leoni ruggenti”

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Momento difficile per gli uomini di Rosario Campana, 1 sola vittoria all’attivo nella prime 6 uscite stagionali. Tra le fila dei giallo-blu anche l’attaccante oplontino Pasquale Evacuo.

Dopo le tante polemiche scaturite dall’arbitraggio del signor Croce di Novara nella gara interna con la capolista Taranto, i bianchi sono pronti a ripartire con la consapevolezza di essere una squadra solida capace di mettere in difficoltà qualunque avversario, come mostrato domenica scorsa al Giraud proprio con i rosso-blu. Ad attendere la compagine oplontina è l’A.S.D. Città di Gragnano, squadra già affrontata in questo inizio di stagione nella gara valevole per i trentaduesimi di Coppa Italia nella quale il Savoia si impose per 4-0 allo stadio Giraud.

Conosciamo meglio i prossimi avversari :

Storia della città- situata ai piedi dei monti Lattari, deve il suo nome alla “Gens Grania” di origine romana che aveva vasti possedimenti nella zona ed erano dediti soprattutto all’agricoltura. Nel 16°secolo compaiono i primi pastifici a conduzione familiare e nel secolo successivo la produzione della pasta divenne la principale fonte di ricchezza , favorita anche dalle condizioni climatiche in particolare da una leggera aria umida molto importante per l’essiccazione. Nel 1885, l’apertura di una stazione ferroviaria che collegava Gragnano alla città di Napoli, permise ulteriormente la crescita economica della città della pasta.

Dopo la seconda guerra mondiale, la produzione entrò in un periodo di crisi soprattutto a causa della folta concorrenza dei pastifici del Nord Italia ma la mazzata definitiva fu il terremoto dell’1980 che ridusse ad appena 8 il numero dei pastifici.

Le prime uscite stagionali- Momento difficile per gli uomini di Rosario Campana che con soli 3 punti conquistati nelle prime 6 gare di campionato, occupano l’ultima posizione in classifica insieme all’Ercolanese. Al “San Michele” i giallo-blu hanno collezionato fin ora 1 sola vittoria( 1-0 ai danni del Pomigliano) e 2 sconfitte ( 1-0 con il Bitonto e 2-1 con l’AZ Picerno) mentre fuori dalle mura amiche solo sconfitte :1-0 a Sorrento, 3-2 a Taranto ed infine 1-0 con l’Audace Cerignola.

La rosa- I giallo-blu vantano una folta presenza di giovani nati dal ’98 al 2000, tra gli attaccanti: Francesco Minale proveniente dalla Casertana, Emanuel Procida, Michele Talia proveniente dalla Sarnese ed il guineano Amil Gassama. Oltre a questi, nel reparto avanzato anche Pasquale Evacuo nato a Torre Annunziata con un passato tra Herculaneum, Isernia e Vis Pesaro.

A centrocampo i leoni ruggenti possono contare sull’esperienza di Raffaele Poziello classe ’88,fratello di Ciro, che vanta un curriculum di tutto rispetto nel campionato di serie D con le maglie di Manfredonia, Vultur Rionero, Termoli ed Isola Liri; proprio con quest’ultima, il trequartista riusci a collezionare 33 presenze ed 8 gol nella stagione 2015/2016. Completano il reparto di centrocampo Antonio Greco, Davide Di Napoli, Angelo Chiavazzo e Angelo Lopetrone.

Il reparto arretrato può fare affidamento sul capitano Savino Martone classe ’83 e su Gabriele Pastore nell’ultima annata con la maglia del Granata, ma domenica mister Campana dovrà fare a meno di entrambi, espulsi nella gara con il Bitonto.

Domenica dovrà quindi essere l’occasione per centrare la seconda vittoria esterna dopo quella maturata al “Vallefuoco” di Mugnano e mister Squillante potrà contare sui rientri di Gatto e Cacace, assenti all’ultima di campionato per via delle espulsioni rimediate a Bitonto.