La Monica, centrocampista del Gragnano:”Contro il Savoia, gara difficile, ma abbiamo bisogno di punti”

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il centrocampista del Gragnano Giuseppe La Monica, carica i suoi in vista del match di domenica prossima, contro il Savoia. Occorre fare punti, per tirarsi fuori dalle parti basse della classifica.

Ancora pochi giorni, e i bianchi avranno la chance di poter riscattare la sfortunata sconfitta casalinga contro il Taranto. Lo sparring-partner sarà ancora il Gragnano, già affrontato e travolto al “Giraud”, nella competizione tricolore. Sinora i derby, hanno sempre sorriso agli oplontini; oltre ai “pastai”, le vittime sono state nell’ordine Gelbison e Pomigliano, dunque bisognerà difendere questa tradizione positiva, anche se non bisognerà però commettere l’errore di pensare che sia facile, di sottovalutare un avversario che da quel momento, seppur abbia vinto un solo match in campionato, perdendo tutti gli altri, non ha comunque sfigurato, mettendo in difficoltà squadre attrezzate per il salto di categoria come Taranto e Picerno. Abbiamo ascoltato, in sua rappresentanza, il giovane jolly classe 96′, Giuseppe La Monica, centrocampista o all’occorrenza anche terzino destro, come abbiamo visto nella gara di Coppa nella quale è sceso in campo da titolare.

Nonostante la giovane età, hai già accumulato 90 presenze con la casacca del Gragnano. Si può dire che per te, questa squadra è’ diventata quasi una seconda famiglia?

Si, sono fiero di indossare la maglia del Gragnano per il quarto anno consecutivo e di continuare a regalare emozioni ai nostri tifosi. Lo ammetto; per me questa società è’ diventata una sorta di seconda famiglia.

Questa prima fase del campionato, e’ stata sinora deludente. Nonostante delle buone gare disputate, non siete riusciti a raccogliere molto punti. A cosa e’ dovuto secondo te tutto questo, ad un blocco psicologico o ad altri fattori?

Si è’ vero. Quest’anno, proprio come l’anno scorso, siamo partiti male anche se stiamo disputando prestazioni importanti contro squadre molto forti e su campi difficilissimi. Tutto cio’, è’ da ascrivere, secondo me, al fatto che siamo una squadra molto giovane ed inesperta che deve, dunque, lavorare giorno dopo giorno, con impegno e sacrificio, per raggiungere l’obiettivo che si è prefissata ad inizio stagione.

Domenica affronterete il Savoia, squadra che avete già incrociato in Coppa Italia. Che impressione ti fece, allora?

Il Savoia e’ una squadra molto forte e in Coppa mi ha impressionato la sua voglia di vincere oltre alla sua organizzazione. Credo che domenica sarà una partita importante per entrambe; loro vogliono vincere per riscattare la sconfitta contro il Taranto ma anche noi abbiamo bisogno di punti.

Avete affrontato, sinora, squadre attrezzate per il salto di categoria come Taranto e Picerno. Quale, tra queste, ti ha impressionato di più?

Entrambe, sono ai vertici della classifica, ma nonostante dispongano di rose fortissime, abbiamo perso contro di loro, immeritatamente, a causa di alcune disattenzioni nel finale di gara, che ci sono costate caro. A Taranto, abbiamo perso al 94′ mentre in casa con il Picerno, vincevamo 1-0 fino all’ 80′, per poi subire due reti nei minuti finali. Tra tutte le squadre affrontate, quella che mi ha impressionato di più è stata, sinora, il Bitonto. Fanno un ottimo gioco e nell’ultimo turno, in cui ci hanno sconfitto, ci hanno messo in difficoltà.

Si può dire dunque, che domenica, l’obiettivo sarà senza dubbio quello di conquistare i tre punti. Dove può puntare, secondo te, questo Gragnano?

La gara contro il Savoia, costituira’ per noi, una finale, come lo sono, del resto, tutte le altre partite che dovremmo affrontare da qui sino alla fine della stagione. Dobbiamo cercare di fare a tutti i costi risultato, nonostante dovremo fare a meno di due calciatori importantissimi come il capitano Martone e Pastore. Il nostro obiettivo, è quello di raggiungere la salvezza; tutto quello che riusciremo ad ottenere di più, sarà tutto guadagnato”.