Focus sul prossimo avversario: il Bitonto dell’ex Padulano

1039

Bianchi in trasferta contro il temibile Bitonto dell’ex torrese d.o.c Fabio Padulano, sempre vittorioso tra le mura amiche. Ma gli oplontini, hanno sinora sempre vinto al “Città’ degli Ulivi” e vorranno proseguire in questa tradizione positiva.

Dopo l’eliminazione in Coppa Italia, avvenuta ieri per mano della compagine laziale dell’Albalonga, è’ tempo, per i bianchi, di concentrarsi esclusivamente sul campionato, per raggiungere al più presto, l’obiettivo salvezza. La mano dell’allenatore, in questo primo scorcio di stagione, comincia a vedersi, anche se lentamente. La squadra deve imparare ancora ad essere più concreta sotto porta e a correggere alcune amnesie in fase difensiva, ma nel complesso, si sono comunque registrati dei miglioramenti. Il prossimo impegno in trasferta contro il Bitonto, compagine costruita per stazionare nei quartieri alti della classifica, costituirà, in tal senso, un importante banco di prova per monitorare eventuali progressi.

La storia

Nato nel 1921, il titolo della prima società cittadina, militante in Eccellenza pugliese, è’ stato sequestrato, questa estate, nell’ambito di una indagine condotta dalla Procura di Milano, nell’ambito di una frode fiscale. All’atto del dissequestro, è’ stato poi ceduto mediante fusione, al Molfetta. Nel frattempo, la seconda squadra cittadina, l’Omnia Bitonto, ha sconfitto nella finale play-off di Eccellenza, l’Afragolese, conquistando la serie D. Su sollecitazione, dunque, del sindaco Michele Abbaticchio e in accordo con la dirigenza dell’Us.Bitonto, la più giovane consorella ha mutato la denominazione in U.s Bitonto, adottando i colori neroverdi, nonostante la resistenza della frangia più calda del tifo bitontino. La partenza in campionato, è’ stata davvero molto positiva per i nepromossi pugliesi. Ad un pari per 1-1, ottenuto sul difficile campo del Taranto, sono seguite due vittorie interne contro Pomigliano (5-0) e Cerignola (3-1) e un pari a reti inviolate, sul campo della Sarnese. In Coppa, invece, dopo aver a sorpresa eliminato il piu’ quotato Bari al “San Nicola”, i pugliesi sono usciti al primo turno dopo un avvincente match perso sul campo dell’ Altamura per 3 a 2. Dunque, in casa, i ragazzi di Pizzulli non hanno mai fallito e proveranno a fare bottino pieno anche contro gli oplontini.

La rosa

Nel 3-5-2 del tecnico Pizzulli, tanti sono i volti nuovi rispetto alla scorsa stagione. Davanti al portiere classe 99′ Figliolia, prelevato dal Monopoli, agiscono, solitamente, i due esperti centrali Di Bari (proveniente dal Cerignola) e Montrone, ed il classe 99′ Montanaro, in prestito dal Bari. A completare il reparto, un altro elemento di grande esperienza quale Anaclerio, ex Bari in serie A, l’ex Taranto D’Angelo, e alcuni under di avvenire come Paradiso e Terrevoli, in prestito, rispettivamente, dal Francavilla e dal Bari. Nel centrocampo a cinque, il torrese d.o.c, nonché’ ex Savoia Padulano (l’anno scorso al Pomigliano) ed il classe 98′ Cappellari (ex Cerignola), occupano in genere le due corsie esterne, mentre nel cuore della mediana, gli esperti Fiorentino (ex Barletta, Martina e Bari) e l’argentino prelevato dalla Virtus Francavilla, Biason, fungono da chioccia per il più giovane classe 2000′ Zaccaria, scuola Altamura. Dellino (dal Bari), Lavopa e Camporeale (Vigor Trani) e il navigato De Santis, gli altri pronti a subentrare o a provare a strappare un posto da titolare. Passiamo ora all’attacco, il reparto più temibile. O classe 91′ Patierno (bitontino d.o.c, ex Nardo’) e Turitto, sono momentaneamente avanti nelle gerarchie del tecnico e hanno sin qui segnato ben tre reti a testa. Scalpitano l’ex Gravina Picci (nel 2016/17, 4 reti in 11 presenze alla Turris e già autore di due sigilli in questo campionato) e l’ex Vigor Trani Faccini che l’anno scorso, ha già affrontato in Coppa Italia, il Savoia. Ci sono, infine, anche i giovani Schena (99′) Manelli (200′)e Del Signore (2000′), giunti in prestito dal Foggia, Bisceglie e dalla Lazio.

L’ex Padulano

Grande ex della gara, sarà il centrocampista offensivo, classe 94′ e mancino di piede, Fabio Padulano, torrese d.o.c ed al Savoia nella seconda parte del 2012 (serie D, 19 presenze e 2 reti) prima di spiccare il volo in Legapro, prima con la casacca della Vigor Lamezia, poi con quella dell’Arezzo e del Messina. Nel corso di questa stagione, ha già messo a referto una rete.

I precedenti

Sono quattro i precedenti tra Savoia e Bitonto. Il bilancio complessivo, sorride ai torresi con 2 vittorie ad una mentre il segno X, è’ apparso soltanto una volta (4 reti siglate dagli oplontini, 3 dai neroverdi).La prima volta, durante la stagione 2005/2006(serie D). Il Savoia dell’ex presidente Moxedano, pareggia il match di andata al “Giraud”, per 1-1 (al 53′ Laviano per gli ospiti, risponde al 63′, Piscopo),per poi andare a vincere al “Città’ degli Ulivi”, il 7 Maggio con la rete decisiva di De Paola al 94, che permette ai ragazzi del tecnico Mango (subentrato in corso a Maranzano) di conquistare una sofferta salvezza al fotofinish. Gli altri due, due anni dopo (2007/2008, sempre in D). I bianchi del presidente Giannatiempo, vengono sconfitti in casa per 2-0 (doppietta dell’argentino Pignatta al 34′ ed al 39′) per poi vendicarsi in trasferta (Stanzione al 13′). Dunque, a Bitonto i bianchi hanno sin qui sempre vinto, e si spera che la tradizione positiva possa rinnovarsi anche tra qualche giorno.