Un anno fa la Lega PRO. Ma dopo Luce..il buio

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Il fallimento del progetto di Quirico Manca ha spezzato i sogni della città

TORRE ANNUNZIATA (NA) – 17 aprile 2014, 17 aprile 2015. Esattamente un anno fa il Savoia, battendo il Licata, conquistava una storica promozione in Lega PRO al termine di una cavalcata esaltante, possibile grazie allo squadrone allestito da Luce e Simonetti e al lavoro di Feola e dei suoi ragazzi che, nonostante l’arresto del patron avvenuto a Novembre del 2013, sono riusciti nell’impresa di vincere il campionato battendo la spietata concorrenza dell’Akragas.

Sono passati solo dodici mesi, da allora, eppure sembra un’eternità. Da quando i soldi stanziati da Lazzaro Luce per la gestione della stagione 2013-2014 sono finiti e Quirico Manca è passato al timone per il Savoia sono iniziati i guai. Le prime avvisaglie che qualcosa non stesse andando per il verso giusto si sono avute in estate, con l’iscrizione formalizzata per un pelo e il Giraud messo a norma con una giornata di ritardo, per non parlare della ‘non presentazione’ della squadra ai tifosi e del tardivo lancio della campagna abbonamenti.

Con epiche campagne di demagogia e l’aiuto di qualche organo di informazione, il cui obiettivo dovrebbe essere quello di raccontare la verità, la piazza è stata abilmente tenuta a bada a lungo, fino a febbraio scorso, quando, finalmente, Manca è uscito allo scoperto ed ha annunciato di non avere la disponibilità economica per proseguire la sua avventura a Torre.

Ma la mistificazione della realtà, prosegue ancora oggi, con il Savoia sull’orlo del fallimento e i calciatori che, giustamente, recriminano. Proprio ieri Eupremio Carruezzo, nel corso dell’intervento in diretta a Sport Italia, ha inteso scaricare tutte le responsabilità dell’attuale situazione sulla ‘precedente gestione’ (quella dell’avvocato Maglione) come se fosse un onere dell’amministratore mettere i soldi e come se non fosse compito della proprietà verificare l’operato di chi si occupa della gestione.

La verità è che la volontà di continuare a fare calcio a Torre non c’è mai stata. E allora perché non mollare prima? Perché regalare ai tifosi del Savoia uno degli anni peggiori della ultracentenaria storia? E soprattutto, perché si continua a raccontare bugie ai torresi e a mistificare la realtà?