Termina 13-0 il test amichevole con l’Equipe Sannio

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Sotto una pioggia torrenziale, buona prova di tutta la squadra

Savoia – Equipe Sannio: 13-0

 

A.c Savoia 1908(4-3-3):Savini;Stellato,Capozzi,Poziello,Esposito;Ausiello,Liccardo,Alvino,Tedesco,Del Sorbo,Felici. All. Squillante

 

Savoia secondo tempo (4-3-3): Riccio,DAngeli,Guastamacchia,Cacace,Marino;Costantino,Maranzino,Alvino(57’ Gatto);Rossi,Pisani,Rekik.

 

Marcatori: 23’ e 35’ Tedesco, 28’ ,30’, 41 Del Sorbo, 39’ Felici, 46’ e 65’,69’ e 85’ Rekik, 58’ Rossi, 66’, 72’ Pisani

Equipe Sannio, per il Savoia, in questa quarta tappa di avvicinamento alla stagione agonistica 2018/19. La compagine voluta dal neo ds della Vis Montorese Ezio Liccardi, come vetrina per i calciatori esperti ma anche giovani della zona beneventana, desiderosi di mettersi in mostra per rilanciare la propria carriera oppure trovare una nuova sistemazione. Dopo le amichevoli perse contro il Sorrento (12-0), il Gladiator dell’ex oplontino Di Paola (5-0), il Cervinara (11-0) e l’Eclanese (8-1), la rappresentativa campana funge da ottimo tester anche per l’attacco dei bianchi che ne fanno tredici con dieci minuti in meno giocati, perché sul Giraud si e’ abbattuto un nubifragio talmente forte da rendere praticamente impossibile al pallone, di rotolare. Una sgambata a nostro giudizio, inutile, considerata la pochezza dell’avversario. Una buona occasione dunque, soltanto per riempire il pallottoliere e allenare gli attaccanti ma non ugualmente proficua per il reparto difensivo che in partite come questa, diventa praticamente inoperoso. Prossimo appuntamento, lunedì a San Giorgio a Cremano, contro la locale compagine che milita nel campionato di Eccellenza, anche se si attendono ancora conferme in merito, per l’ufficialità.

 

Primo tempo

 

Formazione tipo per il Savoia con unica variante, la difesa. Stellato viene provato, questa volta, a destra mentre Capozzi viene schierato centrale, affianco a Poziello. Parte forte il Savoia che sin dai primi minuti, prende in mano il pallino del gioco. Dopo un goal annullato nei primissimi minuti per una posizione di fuori gioco, al 17’ primo vero squillo verso la porta ospite con Tedesco che mette al centro sul secondo palo per Felici che di testa colpisce alto sulla traversa. L’ex Forli’, ci riprova ancora al 22’ con un bellissimo tiro a giro sul secondo palo che sfiora l’incrocio alla destra de portiere. Passa appena un minuto e l’asse Tedesco-Felici, questa volta fa male. Il fantasista romano ricambia il favore all’esterno ex Ercolanese con un bel traversone teso e basso che trova la zampata vincente del compagno. Al 28’, tocca a Del Sorbo gonfiare la rete dopo un’azione praticamente simile a quella precedente. Triangolazione Ausiello-Esposito, cross di quest’ultimo che trova il tocco di giustezza dell’ex Afragolese che nello spazio di due minuti ci prende gusto e ribatte in rete anche l’assist al bacio di Tedesco. Al 35’ bis anche di Tedesco che sfrutta un filtrante in area e batte sul secondo palo, con un leggero tocco, il portiere in uscita. Mancava solo Felici affinche’ tutti e tre gli attaccanti andassero a bersaglio e il suo timbro arriva, puntuale, al 39’. Lancio lungo in area di Alvino, delizioso lo stop volante del fantasista oplontino che batte con freddezza il portiere, guadagnandosi gli applausi dei presenti. Mai sazio il Savoia, al 41’ fa anche il sesto, ancora con Del Sorbo che supera in area un difensore e poi batte da pochi passi il numero uno ospite. Il tempo intanto minaccia tempesta, mentre le squadre vanno a riposo in attesa della seconda frazione.

Secondo tempo

Pronti via e uno dei più attesi, Rekik, batte il portiere facendogli passare la sfera tra le gambe, dopo essere stato servito alla perfezione in area. Ormai l’Equipe ha tirato i remi in barca e per i padroni di casa, risulta agevole penetrare come lama nel burro, nelle maglie della difesa avversaria. Intanto, la formazione e’ completamente stravolta rispetto a quella iniziale. Si rivedono finalmente in campo, oltre all’esterno tunisino, anche Cacace e Pisani, rientrati sul rettangolo verde dopo i rispettivi infortuni, oltre a Gatto che al 56,’ rileva Alvino. Un minuto dopo, azione da applausi. Lancio lungo per Rekik che stoppa in corsa, accelera e mette al centro un cross teso per Rossi che mette dentro. Velocità di esecuzione e di pensiero, proprio come vuole il tecnico originario di Sarno. Sotto un violento acquazzone, una vera e propria bomba d’acqua di passaggio sul Giraud, non si arresta neanche la pioggia di reti. Rekik fa bis di testa al 65’, ben assistito da Pisani che poi un minuto dopo, fa segnare anche il suo nome sul tabellino, con un preciso tiro a giro. Al 69’, tris personale Di Rekik i con un tocco sotto a scavalcare il portiere mentre una tempesta infuria sui ventidue in campo. L’ex esterno granata è’ scatenato e al 72’, parte da solo in velocità, in azione personale e a ridosso dell’area apparecchia per Pisani che gonfia l’angolino sinistro. Poi c’è’ solo il tempo di segnalare l’ultimo goal all’85’ di Rekik dopo una grande azione solitaria di Rossi e l’arbitro manda anzitempo le squadre negli spogliatoi perché il terreno di gioco e’ talmente inzuppato d’acqua che il pallone non riesce più a rotolare.