Il tecnico Aronica, carico per l’esordio:”Cominceremo con il 3-5-2. Formazione? Non ho ancora deciso”

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Il tecnico dei bianchi, Salvatore Aronica, pronto e carico per il suo esordio assoluto in serie D.

C’è attesa, oltre che tanta curiosità di vedere all’opera questo Savoia nuovo di zecca, che si appresta a duellare tra Campania, Sardegna e Lazio, con l’obiettivo di migliorare l’ottimo secondo posto conquistato nella stagione conclusasi pochi mesi fa. La squadra e’ pronta e carica e lo e’ anche il tecnico Salvatore Aronica, alla sua prima esperienza tra gli over, dopo aver allenato nel settore giovanile del Trapani. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente, per farci raccontare quelle che sono le sue sensazioni e impressioni dopo un duro ritiro estivo, durante il quale ha plasmato la rosa a sua disposizione, a propria immagine e somiglianza, secondo quelle che sono le sue idee di gioco.

Mister, facciamo un primo bilancio. Soddisfatto del lavoro svolto dall’inizio del ritiro, sino ad oggi?

Si, molto. La società ci ha messo nelle migliori condizioni di poter lavorare, mettendoci a disposizione un campo come il “De Cicco”, davvero all’avanguardia. Inoltre, tutto lo staff, ha lavorato in completa sinergia per far sì che tutto andasse per il meglio.

Soddisfatto del mercato svolto dalla società? Sono arrivati calciatori con la caratteristiche tecniche da lei richieste?

La società ha operato molto bene in sede di mercato, soddisfacendo quelle che erano le mie richieste. Non era facile operare, soprattutto in un un periodo come questo, in cui la crisi economica si fa sentire. Nonostante ciò, nell’ultima settimana si è provveduto a riempire le caselle lasciate vuote, con alcuni under e due over di qualità. Manca ancora qualcosa, ma nelle prossime settimane provvederemo a completare l’organico.

In quali settori del campo, ci sarà bisogno di intervenire? Arriverà qualche altro over, in particolare nel reparto offensivo, oppure ci sarà bisogno di qualche altro under?

In avanti, dobbiamo recuperare un attaccante importante come Scalzone, che durante il ritiro, ha avuto qualche problema fisico, ma in quel reparto siamo completi, con tanti calciatori qualità. Inoltre e’ entrato a far parte della rosa, un under come Badje, che a mio avviso è un calciatore davvero promettente. Insomma, non mancano le soluzioni. Per il momento abbiamo bisogno di un altro portiere. In organico c’è il solo Coppola, per cui dobbiamo ingaggiarne un altro ma la società è già all’opera e presto completeremo anche il capitolo portieri.

Quali sono i tempi di recupero di Scalzone?Ce la farà a recuperare per domenica?

Il ragazzo e’ quasi pronto. Sta per risolvere rsuoi problemi fisici, e in questi giorni si aggregherà al gruppo. C’è la possibilità anche che lo convochi per domenica. Deciderò alla vigilia della gara.

Quest’anno ci vorrà una rosa molto lunga, visto che molte partite, potrebbero essere rinviate causa Covid, per cui si giocherebbe anche in settimana con grosso dispendio di energie sia fisiche che mentali. Faranno la differenza in questo caso, sopratutto gli under?

Indubbiamente, come hai detto tu, ci sarà la possibilità di giocare più partite nell’arco della settimana e sarà importante avere una rosa di qualità, con rincalzi all’altezza. Un ruolo chiave lo giocheranno gli under ma anche gli over. Possedere in rosa, calciatori esperti e’ molto importante in una categoria difficile come la serie D, perché garantiscono la giusta dose di esperienza.

Che partita si aspetta contro il Monterosi? Subito un avversario ostico che l’anno scorso ha sfiorato la C, lottando fino alla fine con il Grosseto e sconfiggendolo anche 3-0, durante il campionato. Tra l’altro, non ha neanche stravolto la rosa, per cui i calciatori hanno il vantaggio di conoscersi a memoria…

Il Monterosi e’ una squadra molto organizzata e hanno soltanto puntellato l’organico, senza stravolgerlo, per cui hanno il vantaggio rispetto a noi, di conoscersi quasi a memoria. L’anno scorso, hanno sfiorato la vittoria del campionato per cui occorrerà subito cominciare con la giusta mentalità. Inoltre, costituirà un’insidia da non sottovalutare, anche il campo che e’ molto stretto. Tutte le partite saranno comunque difficili, e dovremo affrontarle con lo stesso spirito e applicazione. Ovviamente, nelle prime giornate, si vedrà ancora molto poco visto che tutte le squadre sono in fase di rodaggio ma ci teniamo a partire con il piede giusto.

Il modulo di partenza.immaginiamo, sarà il 3-5-2. Ha già scelto invece,la formazione da schierare? Come il suo collega, l’ex tecnico Carmine Parlato, prediligerà una difesa tutta over, oppure partirà con l’under Nespoli?

Confermo che partiremo con il 3-5-2, anche se durante il ritiro abbiamo provato anche il 4-3-3 che e’ un modulo che potremo utilizzare a seconda dell’avversario e delle circostanze. E’ importante essere duttili e cambiare pelle, in corsa. Per ciò che riguarda gli under, oltre a Nespoli ci sono a centrocampo, anche Mancini e Russo che potrebbero partire dall’inizio. Non ho comunque ancora deciso l’undici di partenza; alla vigilia del match, avrò le idee più chiare e a quel punto, scioglierò gli ultimi dubbi.

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