Savoia-Giugliano, Parlato in conferenza: “Domani capiremo la nostra forza”

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Queste le dichiarazioni di mister Parlato:

Prima del delicato ed importante derby di campionato che si giocherà domani ore 15 al Giraud, il tecnico dei bianchi si presenta in sala stampa per la consueta conferenza pre-partita.

“Come ho sempre detto preferirei giocare e non stare in panchina, ci sono tante componenti che si incrociano ed avere una concentrazione altissima; principalmente sta ai ragazzi un ulteriore bella prova per una verifica importante. Ho lavorato sul blocco squadra ed all’interno del blocco squadra loro hanno dei riferimenti ed hanno qualità e dovremo cercare di essere concentrati. Non abbiamo nessun problema dal punto di vista fisico, la squadra si è preparata bene da questo punto di vista. Abbiamo il nostro stadio e questo conta per noi poi se ci sarà una bella cornice di pubblico questo sarà ancora più bello per lo sport. Quello che conta è capire noi ancora se riusciamo a fare un gradino in più, alzare l’asticella, il campionato sta andando avanti e le squadre si stanno fortificando, mi aspetto per questo dai ragazzi una prova di maturità e di tecnica importante. Per quanto riguarda la condizione di Scalzone in una settimana non è cambiato molto ma stiamo cercando di far in modo di farlo respirare pur utilizzandolo a pieno regime. Credo che l’unità sia dovuta prima ad una conoscenza dell’uomo e poi a quella del calciatore, io da quando ho iniziato ad allenare ho sempre pensato che non fosse giusto intervenire in prima persona nelle dinamiche dello spogliatoio quindi dico che il giocatore deve fare in modo di imparare a confrontarsi all’interno poi se hanno qualche problema venire a bussare alla mia porta non è assolutamente un problema. Comunque è importante la conoscenza dell’uomo in primo luogo e poi capire anche l’importanza degli atteggiamenti, forse se “litigassero” un po in più tra loro nel senso buono sarebbe ancor più positivo. È partita dopo partita che si costruisce l’amalgama di squadra sotto ogni aspetto, credo che un calciatore fa un lavoro che gli piace e le pressioni importanti siano invece altre, loro devono cercare di giocare con grande spirito ma allo stesso tempo responsabilizzarsi. Con Oyewale è stato importante il lavoro che facciamo in settimana e sono importanti le nozioni che lui memorizza sia individualmente che nel lavoro di reparto. È giusto che un under abbia le informazioni in campo necessarie per il gioco ma che siano “poche e chiare”. Quando non si prende gol è merito di tutta la squadra non solo dei 3 difensori ed in merito al mercato preferisco non entrare perché è una situazione societaria che vedremo poi in avanti con la società; Riccio è un calciatore che si è sempre fatto trovare pronto ed ha grandi prospettive“.