Interviste post Savoia – Maddalonese 1 – 0

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Le dichiarazioni dei protagonisti della gara

A margine della vittoria a cardiopalma ottenuta al Giraud congro la Maddalonese, la tredicesima consecutiva, i mister Fabiano, il match winner Di Paola ed il d.s. Mennitto esprimono le loro impressioni nella consueta conferenza post partita nella sala “Leonardo Sfera”.
Queste le dichiarazioni dei protagonisti della gara:

Di Paola: l’importante è vincere, oltre la soddisfazione personale, mercoledì dobbiamo andare avanti in Coppa, domenica sarà una partita difficile, loro vorranno una rivincita ma noi combatteremo su ogni pallone.
Un paio di partite è mancata da parte mia la prestazione più che il gol e so che non stavo passando un buon momento dal punto di vista fisico per questo questo gol è importantissimo. È un piacere essere triplicato dagli avversari vuol dire che qualcosa di buono riesco a farla.

Mennitto: va fatto ancora un plauso a questi ragazzi perché oggi non era per nulla facile perché la Maddalonese è comunque un avversario molto ostico che sicuramente ci ha messo in difficoltà ed è simbolico che il gol sia arrivato così addirittura con Di Paola che rischiava di non giocare dall’inizio. Vanno fatti i complimenti a D’Aquino che nei minuti finali ci ha salvati e che in settimana pur non giocando si allena come un vero professionista e gli faccio i miei complimenti che vanno di riflesso anche al preparatore dei portieri Petrazzuolo.
Mercoledì avremo questa grande possibilità di rappresentare la Campania alla fase nazionale e ci teniamo particolarmente a fare bene in quel di Trani poi dopo mercoledì penseremo all’Afragolese.

Fabiano: non le guardo molto le statistiche, questa partita la temevo molto perchè non abbiamo avuto il tempo di prepararla e la finale ci ha dato davvero un grande stress dal punto di vista emotivo giocata da due grandi squadra e da calciatori professionisti, però vorrei dire a qualche mio collega di avere più rispetto degli avversari, me in primis, prima di fare il risveglio muscolare ai calciatori bisognerebbe ricollegare il cervello.
Giovedì siamo tornati a casa a mezzanotte dopo una grande e metaforica sbornia di emozioni, gli ho dato una giornata di riposo e ci siamo allenati ieri mattina, proprio per questo la temevo questa partita, ma noi dobbiamo tenere sempre la tensione alta; contro avevamo una squadra che gioca alla grande, quadrata e ben messa in campo, siamo stati anche un po fortunati ma c’è sempre un grande cuore ed una grande testa e per questo faccio grandi complimenti anche ai miei giocatori. Di Paola dobbiamo centellinarlo e gestirlo, perché ha dei problemi adesso a livello fisico ma gli faccio i complimenti perché è un ragazzo eccezionale.