La capolista se ne va

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    La capolista se ne va

    La gara tra Pomigliano e Savoia ha rappresentato il primo vero banco di prova per la tifoseria torrese. I giorni antecedenti al partita sono stati un continuo susseguirsi di voci e di pronostici sulla presenza o meno sugli spalti del Gobbato della tifoseria oplontina. Quando ormai tutti cominciavano a vedere gli spettri della stagione appena conclusa, con continui divieti ecco che il CASMS con la determina 34/2013, apre le porte del settore ospiti non valutando la gara a rischio.

    La macchina del tifo torrese si mette in moto, si organizzano subito i pullman per raggiungere la vicina Pomigliano  e i 500 biglietti messi in vendita (8€ per una gara di serie D per un settore ospiti ci sembra davvero una speculazione, n.d.r.) vanno a ruba.

    Domenica alle ore 13.00 la zona antistante lo stadio Giraud è piena di tifosi e oltre al tifo organizzato ci sono numerose auto private in procinto di partire alla volta di Pomigliano. Non appena giunti all'esterno del settore ospiti l'organizzazione degli ultras raccoglie i complimenti delle forze dell'ordine che si limitano ai controlli di routine. In poco tempo le gradinate si riempiono ed all'ingresso in campo dei giocatori vengono sventolate bandierine bianche e nere che colorano lo spoglio stadio di Pomigliano d'Arco.

    Il tifo è incessante e ben gestito. Dopo i primi 45' minuti, le squadre sono sullo 0-0 ma il pubblico ospite ha già ampiamente dimostrato di comandare per l'ennesima volta fuori casa. Prima dell'inizio del secondo tempo, gli ultras di Torre Annunziata espongono uno striscione che recita: "Qualsiasi scoperta che migliori la vita è una strada che va seguita. Sì alle staminali", un segno ancora più evidente di come il movimento ultras oplontino, sia vicino a tematiche così importanti.

    Durante la seconda metà di gara, i tifosi oplontini, si dimostrano il 12° uomo in campo e al vantaggio di Meloni può partire la festa: cori e battimani si interrompono solo per il raddoppio di Del Sorbo che corre a festeggiare sotto la curva. Al triplice fischio, i giocatori corrono verso i propri tifosi per il solito siparietto finale "bianchi alè", e per cantare dopo tanti anni "la capolista se ne va".

    Il tifo organizzato è già pronto per la prossima trasferta ad Agropoli. Per informazioni sulla trasferta ci si può rivolgere presso "I Love Birra" o "Planet Jeans"



    Analisi dei principali accadimenti relativi all’A.C. Savoia 1908 dal punto di vista del tifoso.