Savoia-AZ Picerno: le pagelle di Oplontini

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    Gli uomini di mister Campilongo riescono a frenare la corsa dei lucani. Ottima prova del reparto difensivo e tanta grinta in mezzo al campo. Nel primo tempo l’intesa Ayina-Diakitè non è male, ma entrambi si spengono nel corso della ripresa.

    Savini 6,5: nel secondo tempo compie una parata che vale quanto un gol, avventandosi su un avversario nell’area piccola.
    Nives 6: partita attenta del classe 2000. Oggi spinge di meno sulla sua corsia.
    Poziello 7: grande prestazione, non perde mai di vista gli inserimenti avversari in area di rigore. Nel secondo tempo salva il risultato, riuscendo a rubare un pallone ad un avversario rosso-blu pronto a calciare in porta.
    Cacace 6,5: mister Campilongo lo schiera dal 1’ e l’intesa con il suo compagno di reparto impedisce alla corazzata lucana di fare risultato.
    Esposito 6,5: corre tanto e nel primo tempo e nel primo tempo l’intesa con Ayina permette di sviluppare le azioni più pericolose proprio dalla sua corsia. Prova anche la conclusione da fuori area che finisce di poco alta sulla traversa.
    Gatto 6: mette ordine e cerca di far girare il pallone quanto più rapidamente possibile. Sfiora il gol su calcio di punizione e nel secondo tempo guadagna gli applausi del Giraud per un recupero nell’area di rigore, dopo aver regalato il pallone ad un avversario, per una leggerezza.
    Costantino 6,5: lotta tanto e ci mette tutta la sua esperienza. A centrocampo la sua presenza si fa sentire e per i più giovani è un punto di riferimento.
    D’Ancora 5: non al meglio dal punto di vista fisico, fa più fatica rispetto ai compagni di reparto. Nel secondo tempo lascia il posto a Franzese.
    Ausiello 6: entrato a partita in corso, si propone soprattutto in avanti con un paio di inserimenti. Cerca anche il gol ma il portiere piazzato sul primo palo, respinge la sua conclusione.
    Franzese 6: svolge bene il suo ruolo e dà una mano al reparto arretrato.
    Ayina 6: non male la prova dell’ex Fidelis Andria nel primo tempo, meno nel secondo quanto viene schierato centravanti. Sfrutta un’ottima sponda di Diakitè ma il suo tiro finisce di poco alto e successivamente guadagna un calcio di punizione. Calo fisico nel secondo tempo.
    Diakitè 5,5: sale spesso per prendere il pallone e smistarlo sulle fasce. Nel primo tempo è lui ad avere la palla gol più importante ma calcia sul portiere in uscita. Nella ripresa non è per niente incisivo e il suo posto viene preso da Alvino.
    Rekik 5,5: corsa e fantasia ma è poco brillante in zona gol. In compenso, però, da una grossa mano alla squadra.
    Alvino 6: entra nella ripresa e quando prende palla si rende sempre pericoloso, accentrandosi per cercare la conclusione.